Il Paese di Guardonia
A parte il fatto che io la televisione pubblica e cosiddetta “generalista” non la guardo piú da ormai un paio di anni proprio per non incazzarmi piú come una jena, se ti vuoi tenere informato e, a tale scopo, utilizzi la rete o i giornali é inevitabile che tu non ti imbatta o venga subissato da una quantitá di informazioni riguardanti la bella vita dei frequentatori televisivi. Non c’é giorno che passi senza essere informati di relazioni nascenti, in corso o finite tra la fringuellina e il giocatore di vattelappesca o tra la “bellissima...gnocca” e il non piú giovane ma “affascinante” superextrafigomaquanticazzodisoldiho manager oppure che non ci sia il politico che non venga intervistato dal marchettaro di turno. É un mondo a parte, un’altra dimensione, ci si potrebbe fare una collana Urania!
Sembra anche che il resto della popolazione del paese di “Guardonia”, invece di pensare alla crisi nera in cui é sommersa, sia come presa da un’attrazione morbosa per questo genere. Sembra ci siano trasmissioni che registrano il massimo degli ascolti. Riviste patinate, con la solita topona in copertina, che annunciano sconquassi: corna, separazioni, innamoramenti, strusciamenti, fughe, matrimoni, liti, sono le piú vendute in edicola!
Mah!

0 Comments:
Posta un commento
<< Home